Dieci anni dopo il primo capitolo, Zootropolis riapre le sue strade brulicanti di vita animale e ci trascina di nuovo in un mondo che sembra specchio del nostro, con le sue contraddizioni, le sue paure e la sua voglia di speranza. Judy Hopps (Ginnifer Goodwin) non è più la giovane recluta che correva a dimostrare il proprio valore: ora è una poliziotta esperta, consapevole del peso delle responsabilità e delle cicatrici lasciate dai casi passati. Al suo fianco, Nick Wilde (Jason Bateman) continua a incarnare l’ironia e il disincanto, ma dietro il sorriso da volpe si intravede una maturità nuova, quasi malinconica, che rende il loro rapporto più profondo e fragile.

Il primo film fu un trionfo al botteghino e vinse l’Oscar come Miglior film d’animazione, ma Disney preferì concentrarsi su altri progetti (Frozen 2, Encanto, Raya, ecc.) invece di lanciarsi subito in un seguito inoltre Iared Bush e Byron Howard erano impegnati su altri titoli di punta (Encanto, Moana), e solo dopo hanno potuto tornare a Zootropolis con il tempo e la visione giusta. Con il senno di poi le cose non sono andate proprio bene a parte Frozen 2.
La città, ancora una volta, diventa protagonista: quartieri che non avevamo mai visto si aprono davanti ai nostri occhi, ognuno con la propria estetica e con i propri conflitti. Il mistero che scuote Zootropolis è più cupo, più stratificato, e porta con sé un senso di inquietudine che avvicina il film al poliziesco, senza rinunciare alla leggerezza della commedia. I nuovi personaggi – dal serpente Gary De’Snake (Ke Huy Quan) alla podcaster Nibbles Maplestick (Fortune Feimster) – non sono semplici spalle comiche, ma tasselli di un mosaico che racconta la complessità di una società multiforme, dove ogni voce può diventare decisiva.

La regia di Jared Bush e Byron Howard gioca con i toni, alternando sequenze di tensione a momenti di pura meraviglia visiva, e la colonna sonora di Shakira, con il brano Zoo, aggiunge un’energia vibrante che richiama il cuore pulsante della metropoli. È un film che parla di fiducia, di amicizia e di come il cambiamento possa mettere alla prova anche i legami più solidi.
Confermate le voci storiche del doppiaggio italiano
- Alessandro Quarta → Nick Wilde
- Ilaria Latini → Judy Hopps
- Max Angioni → Gary De’Snake
- Michela Giraud → Nibbles Maplestick
- Matteo Martari → Sindaco Brian Winddancer
- Shakira → Gazelle (mantiene la voce originale nelle parti cantate)
- Idris Elba e Jean Reno mantengono le loro voci anche in italiano, come nel primo film.
Questa combinazione rende il sequel particolarmente ricco: da un lato il ritorno delle voci storiche che hanno reso iconici Judy e Nick, dall’altro l’ingresso di comici e attori italiani molto riconoscibili, che aggiungono un tono fresco e pop alla versione nostrana.
Zootropolis 2 non è solo un ritorno: è un passo avanti, un invito a guardare oltre le apparenze e a riconoscere che la vera forza di una comunità sta nella diversità che la compone. Per noi di Everynerd Italia, è un’opera che merita di essere raccontata non solo come sequel, ma come riflessione sul nostro tempo, capace di emozionare grandi e piccoli con la stessa intensità.
