Qualche mese fa avevo visto passare la copertina di un nuovo anime che mi aveva incuriosito. Andando in Giappone ho visto il trailer in tv e ho deciso, una volta tornata in Italia, di guardarlo. The Fragrant Flower Blooms with Dignity è il titolo dell’opera della mangaka Saka Mikami, composta da 20 volumi in Giappone e 2 in Italia, con una serie distribuita da Netflix doppiata in italiano nei suoi 12 episodi.

The Fragrant Flower Blooms with Dignity racconta la storia di uno studente: Rintarō Tsumugi (chiamato Rin dagli amici). Il ragazzo frequenta l’istituto Chidori, una scuola superiore maschile famosa per avere studenti poco raccomandabili. Questo liceo è vicino alla Kikyo, la scuola femminile per ragazze ricche e di buona famiglia. I due istituti sono perennemente in conflitto, tanto da odiarsi l’un l’altro anche a causa di un semplice sguardo interpretato male.

Tsumugi è un ragazzo dai capelli tinti e con gli orecchini che incute timore e mette a disagio qualunque persona incontri; tuttavia si sente molto insicuro a causa dei pregiudizi degli altri, ma per fortuna ha degli amici che lo rassicurano e lo apprezzano per la personalità gentile che ha.
Tsumugi qualche volta, dopo scuola, aiuta la madre nella pasticceria di famiglia, un segreto che nessuno conosce per sua scelta. La vita del nostro protagonista è molto monotona, senza niente di eccitante: brutti voti, uscite con gli amici e battibecchi con le ragazze dell’istituto vicino. Tutto però cambierà quando Rin, una sera, parlerà con una cliente della pasticceria..

La cliente in questione è Kaoruko Waguri, una ragazza che adora tantissimo il cibo, ma soprattutto i dolci. I due si incontreranno in modo imbarazzante, tanto che la ragazza, dopo aver visto Tsumugi, scapperà via (ovviamente sempre salutando, vista l’indole giapponese 🙂).
Si scoprirà in seguito che Kaoruko è una cliente abituale della pasticceria, ma anche una studentessa della Kikyo.
Quindi quella sera la ragazza è scappata perché aveva paura di Rin, uno studente della Chidori che incute pure timore? Ma no, anzi, la spiegazione è molto più semplice: Waguri era solo imbarazzata perché un ragazzo aveva visto la quantità di dolci che aveva ordinato.

Con il tempo i due inizieranno a conoscersi e a parlare un po’, ovviamente senza che nessuno lo sappia a causa degli istituti frequentati dai ragazzi.
“Rintarō, io non ho mai pensato che tu facessi paura ☺️”. Già! Grazie alla ragazza la vita del nostro protagonista cambierà e migliorerà. Rin capirà infatti che non tutte le persone che incontra hanno pregiudizi su di lui. Pensate che la prima a farglielo capire è proprio una studentessa della Kikyo! All’inizio Tsumugi si approccerà a lei in un modo un po’ sbagliato. Come altri fanno con lui, si troverà a giudicare solo l’apparenza della ragazza perché frequenta la scuola in guerra con la sua. Sarà la madre a fargli capire l’errore, facendogli migliorare il rapporto con Kaoruko.

L’amicizia tra i due continuerà e… E? Ovviamente niente spoiler, quindi se volete sapere come diventerà e come si rafforzerà, andate alla ricerca di questa opera!
Se devo dare il mio parere, a me è piaciuto molto e non vedo l’ora di finirlo di vedere. Sinceramente io di shōjo (manga generalmente indirizzati a un pubblico femminile, n.d.r.) non ne leggo o ne guardo molti, però dopo A Sign of Affection (di cui ho fatto un articolo in precedenza), il mio primo shōjo, questo mi ha colpito tanto. I disegni mi piacciono un sacco: sono definiti, dettagliati e con bei colori sui toni pastello. La trama è bella e rappresenta molto bene la realtà quotidiana, mostrando come si possa essere giudicati solo sulla base di un piccolo pregiudizio e come non tutte le persone siano uguali.

Quindi, se volete seguire un mio consiglio, andate a vederlo o a leggerlo. Purtroppo solo i primi volumi del manga sono disponibili in Italia, ma ne vale molto la pena. (A me è piaciuto tanto da consigliare, o meglio obbligare, qualcuno a vederlo! 😁).
