Oggi vi parlo di un anime che ho sempre voluto vedere ma che non ho mai iniziato. Ovviamente non vi racconterò menzogne perché sì, non ho visto l’anime ma ho letto il manga. Come mai ho letto il manga anche se volevo vedere l’anime? Beh, perché ho accettato una sfida che consisteva nel vedere un certo numero di anime e tra questi c’era Chainsaw Man, un’opera scritta da Tatsuki Fujimoto, che come vi ho detto prima, al posto di guardarlo ho deciso di leggerlo. L’anime attualmente ha 12 episodi con un film riassuntivo uscito da poco.

La trama è molto semplice: il nostro protagonista è Denji, un ragazzo che vive in una Tokyo diversa da quella reale; infatti il paese è popolato da diavoli di qualunque tipo. Più sono spaventosi per le persone e più sono forti.
Tornando a Denji, il ragazzo vive da solo senza genitori e, per via di alcuni affari del padre, lui si ritrova indebitato con gente non molto giusta e socievole. Per poter ripagare tutti i debiti, Denji è costretto a fare il Devil Hunter (un cacciatore che sconfigge i diavoli come lavoro, salvando la popolazione da queste creature).

Tuttavia il nostro protagonista non è solo: infatti a fargli compagnia, anche nei momenti più duri come le notti insonne dovute alla fame e le urla delle persone poco raccomandabili, c’è Pochita, un simpatico diavolo motosega e suo grande amico. (Anche voi pensate sia carinissimo? A me piace molto, anche se ho un motivo ben diverso del perché mi piace 🩷)

Un giorno però la sua vita cambierà. In una delle solite giornate, il nostro protagonista si troverà faccia a faccia con un diavolo troppo potente per lui che lo ucciderà. Fine della storia! Ma no, dai, scherzo: ovviamente non può finire così, anche perché un manga di 10 pagine non esiste. Ma allora come si è salvato il ragazzo? Semplice: trasformandosi in un diavolo anche lui, grazie al sacrificio di Pochita che diventerà il suo cuore.

Il ragazzo, diventato un diavolo ma con ancora la sua parte umana, si ritroverà a dover diventare un Devil Hunter in modo serio sotto un’agenzia. Questa opportunità gli verrà data da Makima, una ragazza molto rispettata e abile nel suo lavoro.
La storia continua e Denji diventa ricco, fa una bella vita e muore come vecchietto felice. Vi piace come finale? Un po’ triste? Sì, infatti, se volete scoprire se davvero la storia finisce così, andate a leggere o guardare quest’opera!

A mio parere questo manga è ben strutturato, con molta azione e tante scene comiche. I disegni sono tendenti a colori accesi e fluo e nell’anime sono curati, mentre nel manga un po’ meno, ma pur sempre carini. Se devo dare un consiglio a voi lettori, non andate a scoprire questa opera se non vi piacciono scene un po’ erotiche (non troppo esagerate), come la spensieratezza del ragazzo nel dire il suo desiderio “voglio palpare un paio di tette!!” e gli intermezzi nel manga con alcuni personaggi nudi di schiena.
Oltre a questo, io vi consiglio di leggerlo o vederlo perché è molto carino e simpatico!
