Ieri complice il caldo torrido e lo scorrere di tutte le novità su Netflix, sono arrivato a Bullet Train Explosion che è uscito da qualche giorno e che avrei voluto vedere. Devo dire che sono rimasto piacevolmente sorpreso, mi aspettavo di trovare il solito film con un po’ di sana esagerazione Nippo (beh qualcosina c’è intendiamoci) ed invece è fatto molto bene. Se non fosse che tutti i protagonisti sono Asiatici potrebbe benissimo essere una produzione Hollywoodiana.

Una scolaresca è in gita presso la rimessa della JR East ad Osaka, mentre stanno facendo un tour incontrano il capotreno Takaichi che con passione ardente racconta loro cosa significa fare il capotreno ma soprattutto viaggiare sui treni proiettile.
Da lí a poco faranno il viaggio di ritorno verso Tokyo proprio su uno dei treni più iconici del sol levante, ma subito dopo essere partiti verranno a sapere che qualcuno ha messo una bomba sul convoglio e vuole una cifra enorme per farli arrivare a destinazione sani e salvi. Inizierà, cosí, una corsa folle verso la salvezza in cui il treno si troverà a sfrecciare in stazioni a velocità folle nel tentativo di guadagnare tempo e portare gli ostaggi in salvo.
Ora per chi non conosce gli usi e costumi nipponici il lavoro è considerato con grande rispetto (a prescindere da quello che si fa). Nel film, infatti, si vedono scene in cui i capotreni si salutano nemmeno fossero militari e il protagonista Kazuya Takaichi (interpretato da Tsuyoshi Kusanagi) pur di proseguire nella sua vocazione di portare tutti i passeggeri a destinazione nel migliore modo possibile farà di tutto nemmeno fosse Tom Cruise in Mission Impossibile.

La trama di per se è già vista e rivista, il solito attentatore che mette un ordigno esplosivo sul mezzo pubblico che non può scendere sotto una certa velocità altrimenti boom! (Qualcuno ha detto Speed??) La cosa però che ho apprezzato tantissimo è vederlo ambientato in Giappone su uno dei mezzi più amati dalla popolazione: un treno Shinkansen per la precisione uno Hayabusa 60.
La trama è avvincente ed il ritmo non molla mai, anche la fotografia non è male, probabilmente Netflix ci ha messo del suo. Insomma il film risulta godibilissimo ed inoltre riserva anche delle sorprese nella storia che non pensereste mai. Assolutamente merita di essere visto.
