Titolo originale: 지금 ê±°ì‹ ì „í™”ëŠ” (Jigeum Geoshin Jeonhwaneun)
Episodi: 12 (durata ~64–70 minuti)
Genere: Thriller romantico, mistero, dramma
Attori: Yoo Yeon‑seok (interpreta Baek Sa‑eon)
Chae Soo‑bin (interpreta Hong Hee‑joo)
Gli appassionati e le appassionate del genere K-Drama non posso perdersi questa serie unica, breve, solo 12 episodi, ma molto ben costruita e dai contorni psicologici ed emotivi veramente intensi.
Sa‑eon (ex corrispondente di guerra, ora portavoce presidenziale, marito) e Hee‑joo (moglie) sono intrappolati da tre anni in un matrimonio combinato tra le loro famiglie, senza complicità , ne vera comunicazione o affetto.

Hee-joo ha dei blocchi psicologici che le impediscono di comunicare parlando, per cui pur non essendo veramente muta (e questo lo si capisce dal 1° episodio, quindi no spoiler) riesce a comunicare solo attraverso il linguaggio dei segni, di cui ne ha fatto la sua passione e professione, con una dedizione ed un impegno così forte, da farla risultare la potenziale perfetta candidata per lavorare nell’ufficio presidenziale dove lavora anche suo marito, che però lei non stima e non sopporta e dal quale vorrebbe fuggire più possibile, in quanto le rende la convivenza odiosa ed insopportabile.

Una notte, Hee‑joo viene rapita da un misterioso individuo che usa un virus informatico per controllare il suo telefono da remoto. La ragazza riesce a scappare e fugge con il telefono del rapitore.
Non capendo il vero motivo del rapimento e l’obbiettivo dietro ad esso, Hee-joo che ha sempre vissuto in un mondo fatto di perfidia, soprusi, vergogna e costrizione, intravede nell’uso del telefono, un mezzo per scoprire la verità sul suo conto e sul passato, nonchè un modo per farla pagare al marito per la sua freddezza ed inaffettività e di liberarsi una volta per tutte di lui.
Da qui nascono delle conversazioni notturne, in cui Hee‑joo si spaccia per il rapitore, ricattando e minacciando Sa-eon, che metteranno alla prova la loro relazione (o non relazione), spingendo entrambi a riconsiderare le loro iniziali posizioni.

Non posso raccontare altro (!), per non rovinarvi la trama.
When the Phone Rings mescola tensione, mistero e un delicato risveglio emotivo in un thriller romantico che esplora i limiti tra menzogna e verità , detto e (molto) non detto. Una trama originale ed avvincente, ricca di continui colpi di scena, perfetta per chi ama i drammi psicologici dal ritmo incalzante.
Voto 7.5/10
Non c’è violenza nella serie TV, tranne quella psicologica (di quella ce n’è molta) e per motivazioni legate alla trama e agli intrighi dietro ai personaggi non lo ritengo adatto alla comprensione di un pubblico di under 14.
