La leggenda della Volpe a Nove Code o 구미호뎐 , Gumihodyeon , letteralmente “Storia del Gumiho” (titolo internazionale “Tale of the Nine Tailed”) è una serie televisiva sudcoreana, del genere K-Drama, attualmente in programmazione su Prime Video, in lingua originale, sottotitolata in italiano.
Numero episodi 1^ serie: 16 (65‑70 minuti circa ciascuno)
Cast principale:
- Lee Dong‑wook: Lee Yeon
- Jo Bo‑ah: Nam Ji Ah
- Kim Bum: Lee Rang
Girando per post e siti dove si parla di K-Drama in voga in questo momento, mi imbatto in una serie di qualche anno fa, il cui titolo mi intriga ed incuriosisce, poichè ho sempre trovato molto affascinante la mitologia del mondo asiatico, legata alla natura, agli spiriti ancestrali e demoni del mondo antico.
La storia di cui vorrei parlarvi oggi ruota attorno a una creatura mistica chiamata volpe a nove code (nota come Huli Jing in Cina, Gumiho in Corea appunto, e Kitsune in Giappone), dotata di poteri sovrannaturali, intelligenza straordinaria e la capacità di assumere forma umana.

Il protagonista maschile Lee Yeon è appunto un’antica ed affascinante volpe a nove code, che un tempo fungeva da spirito guardiano del monte Baekdu‑daegan.
Dopo aver sacrificato la sua posizione divina per salvare l’unica donna amata, Yeon vive ormai da secoli in forma umana, vagando nel mondo moderno alla ricerca della amata perduta, mentre, in attesa della sua reincarnazione, si adopera per proteggere gli esseri umani dai pericoli soprannaturali, collaborando con l’ufficio dell’aldilà e altri spiriti benevoli.

Nam Ji Ah è una coraggiosa produttrice televisiva specializzata in programmi che indagano fenomeni paranormali. Quando sospetta che Lee Yeon sia una creatura soprannaturale e in particolare un gumiho, decide di trovarlo per averlo come protagonista nel suo show, convinta che le leggende, i mostri ed i demoni siano una realtà che possa ormai essere svelata e dimostrata pubblicamente.
Lee Rang è il fratellastro di Lee Yeon e il nostro antagonista: anch’egli metà umano e metà gumiho, nutre un profondo risentimento verso l’umanità e verso suo fratello. Usa i suoi poteri in modo subdolo, manipolando le persone per soddisfare i loro desideri a caro prezzo. Le sue azioni sconsiderate e malvagie minano l’equilibrio tra mondi e pongono Lee Yeon in una sfida morale pericolosa e dolorosa.

La serie non è il classico K-Drama avvolto solo dalla trama amorosa tra i protagonisti: combina infatti ambientazione Urban fantasy con elementi di mistero e azione, generati da fantasmi, spiriti e creature mitologiche e mistiche, che si muovo in una Seul moderna, alternando momenti riflessivi, combattimenti soprannaturali, enigmi e tensione narrativa. Nonostante la storia amorosa sia ben presente nella trama, non è per nulla un K-Drama scontato, ma folto (per una volpe dalla bella pelliccia è il caso di dirlo) di thriller e suspance.

A tratti il protagonista e i suoi antagonisti ci riportano un pò alla saga fantasy di Twilight, in cui personaggi con i superpoteri si alternano e combattono, per amore e per avidità in un’infinita contesa tra il bene ed il male. I casi irrisolti ed i misteri che ruotano attorno al mondo degli spiriti e 요괴 (“Yogoe” coreani) = “Yokai” giapponesi, tingono di giallo tutto l’arco narrativo e vi terranno incollati alla sedia, perchè vorrete scoprire la trama oscura e tutti i colpi di scena che la serie riserva.
16 episodi da guardare tutti d’un fiato in una maratona, che manco il Signore degli Anelli!
Provare per credere.
Voto: 8,5/10
