NATO A ROMA IL18 LUGLIO 1945 – MORTE 16 FEBBRAIO 2021
Chi come me è nato negli anni 70 lo può ricordare in attori e personaggi difficilmente dimenticabili.
Cominciamo a dire che ha dato la voce a due attori principali nei telefilm icona in bianco e nero ovvero i bambini Lee Aker alias Rusty in Rin Tin Tin e Jeff Miller in Lassie.
Indelebile e magistrale il suo doppiaggio in Happy Days in cui presta la voce a Richie Cunningham, interpretato da un giovane Ron Howard, diventato in futuro un grandissimo regista.
Nell’animazione potrei citare Topolino, Gargamella nei Puffi (seconda voce) ma per me rimarrà sempre e solo l’unica voce di Ryo Kabuto (Koji Kabuto) in Mazinga Z.
Tenetevi forte perché nel cinema ha doppiato mostri sacri come John Travolta, Mel Gibson, Bruce Willis, Willem Dafoe, Jeff Bridges e moltissimi altri ancora. Chi non ricorda frasi storiche in Braveheart, Arma Letale, Die Hard, Grease, La febbre del sabato sera, Pulp Fiction o l’ultima tentazione di Cristo solamente per citarne alcuni?
Posso sicuramente affermare che Claudio Sorrentino è sicuramente uno dei doppiatori a cui il doppiaggio italiano e noi, che lo abbiamo ascoltato, dobbiamo dire GRAZIE!
Curiosità : pochi mesi prima di morire, fu gentilissimo ad inviarmi un vocale per fare gli auguri di compleanno a mio figlio Thomas. Mio figlio quando apprese la notizia della scomparsa creò un videomontaggio con alcuni suoi personaggi come tributo. Video che fu molto apprezzato dalla sorella Liliana Sorrentino, anche lei grandissima doppiatrice.
