Un bel po’ di tempo fa mentre guardavo dei trailer di alcuni anime decido di guardarne uno che in quel momento mi aveva incuriosito molto grazie alla copertina. Non si vedeva granché, anzi durava pochi secondi e i personaggi raffigurati erano semplicemente in metro che aspettavano la loro fermata e parlavano tranquillamente (peccato che era tutto in giapponese e i sottotitoli non erano presenti 🥲)
Però mi aveva attirato molto il modo in cui si approcciavano l’uno all’altro.
Dopo un po’ di ricerche riesco a trovare il nome di questo anime che mi aveva incuriosito: A sign of Affection (Yubisaki to Renren).

Questo manga è realizzato da Suu Morishita un duo di mangaka diviso tra due fumettisti: uno con il compito di scrivere la storia e l’altro con il compito di realizzare i disegni.
A sign of affection viene pubblicato per la prima volta nel 2019 sulla rivista giapponese Dessert per poi venire in Italia da noi nel 2022 grazie a Star Comics. In seguito esce anche l’anime, purtroppo solamente sottotitolato, con attualmente una stagione di 12 episodi.
La storia è molto dolce infatti le vicende raccontano la vita di Yuki Itose una ragazza sorda fin dalla nascita. Lei vive in un mondo tutto suo diverso da quello reale per via della mancanza dei suoni che la circondano.
Un giorno però la sua vita cambierà quando sulla metro un uomo le chiederà informazioni senza sapere che Yuki non può sentirlo e di fatto non lo può aiutare. La ragazza decisamente in panico, verrà aiutata per fortuna da un ragazzo che sistemerà tutta la faccenda.

Yuki rimarrà affascinata e incuriosita da questo ragazzo.
Grazie all’aiuto di Rin Fujishiro una sua cara amica, Itose verrà a conoscenza dell’identità del giovane: Itsuomi Nagi un giovane trilingue che lavora di sera in un bar assieme al cugino e con la passione per le culture di altri paesi.

Yuki e Itsuomi si avvicineranno molto anche perché scopriranno di frequentare entrambi la stessa università , tanto da iniziare a mandarsi qualche volta dei messaggi quando il ragazzo è in giro per il mondo. Con il tempo la nostra protagonista inizierà ad affezionarsi sempre di più al giovane.
Per rivedere il ragazzo Yuki e Rin, innamorata del cugino di Itsuomi, vanno spesso a trovare i due al bar dove lavorano. Nagi molto popolare nel bar riconoscerà Itose e si approccerà a lei in modo un po’ insolito: degli sguardi molto ravvicinati e una carezza sulla testa che scompiglia i capelli della ragazza che però non sembra essere a disagio.

“Fammi entrare nel tuo mondo” questa è una delle frasi che Nagi dirà a Itose quella sera e ciò farà nascere un desiderio alla ragazza: insegnare la lingua dei segni a qualcuno che già padroneggia molte lingue.
Come approccio deciderà di scrivere su un quaderno tutti i segni base che si usano di più nel linguaggio comune. Nagi apprezzerà il gesto di Yuki di insegnargli la lingua dei segni ma non vuole che sia tramite un quaderno: vuole che sia la ragazza in persona a insegnargliela.
“Devi scegliere te, se è ammirazione o amore” questo è ciò che Rin in futuro dirà a Yuki mentre parlano della cotta di Fujishiro per il cugino di Itsuomi. Questa frase aprirà gli occhi alla nostra protagonista che inizierà a pensare molto sulla cosa.

Tutto ciò però non andrà bene a Oshi Ashioki l’amico di infanzia di Yuki che ha sempre preso in giro la ragazza, cosa che però a Itose non importerà una volta scelti i suoi sentimenti.
Sarà ammirazione? Amore? Se volete sapere come diventerà il rapporto tra i due protagonisti vi consiglio di leggerlo o di vedere l’anime!
Devo dire che non mi ha mai attirato tanto il manga per via dei suoi disegni un po’ diversi dai miei gusti, infatti i personaggi maschili non mi piacciono tanto per via delle labbra molto enfatizzate.
Per quanto riguarda la storia invece l’adoro: l’idea di questa ragazza sorda fin dalla nascita che introduce nel suo mondo un ragazzo conosciuto da poco. Grazie a questo spero possa nascere una storia tra loro (mi piacerebbe un sacco). E poi in qualche atteggiamento della ragazza mi ci rivedo un po’ 😊.

Non ho ancora visto l’anime ma da qualche immagine e grazie a un parere esterno mi pare sia fatto molto bene con disegni comunque accurati e che mantengono lo stile di disegno presente nel manga.
Anche le musiche se devo essere sincera mi piacciono, secondo me si addicono perfettamente all’opera.
Quindi io vi consiglio vivamente questa storia perché per me ne vale un sacco la pena!
Se poi avete voglia di un momento un po’ più dolce o come dice il disegnatore un momento che vi scaldi il cuore è un manga perfetto per voi!
“Poi ve lo dice una che di shojo (manga indirizzati per lo più a un pubblico femminile n.d.r) non ne ha mai letti prima di questo 😉”
