Oggi parliamo di un film un po’ vecchio datato 2020: Miyo – Un amore felino (Nakitai Watashi wa Neko wo Kaburu” (泣きたい私は猫をかぶる)) prodotto da Studio Colorido e distribuito da Netflix.
Regia: Junichi Sato, Tomotaka Shibayama Sceneggiatura: Mari Okada Produzione: Studio Colorido, Toho Animation, Twin Engine Durata: 104 minuti
Il film racconta le vicende di Miyo Sasaki, una ragazzina di seconda media dall’energia travolgente e dal carattere apparentemente spensierato. Dietro la sua facciata allegra si nasconde però una profonda solitudine: i genitori divorziati, una matrigna con cui fatica a legare e soprattutto un amore non corrisposto per il compagno di classe Kento Hinode, un ragazzo introverso e apparentemente indifferente alle sue attenzioni.

La svolta arriva quando Miyo entra in possesso di una maschera magica che le permette di trasformarsi in un gatto bianco. Sotto le sembianze di “Tarō“, riesce finalmente ad avvicinarsi a Kento, che dimostra di avere un rapporto speciale con i felini. Ma questa doppia vita nasconde un prezzo terribile: più tempo passa nella forma felina, più rischia di perdere per sempre la sua umanità.
Lo Studio Colorido confeziona un’opera visivamente raffinata. Le animazioni sono fluide, con un uso sapiente dei colori per distinguere il mondo reale da quello magico. Gli sfondi, spesso dipinti a mano, evocano atmosfere sognanti e malinconiche. La regia, pur mantenendosi lineare, accompagna con discrezione la narrazione, lasciando spazio all’introspezione dei personaggi.
La colonna sonora, firmata da Mina Kubota, accompagna con sensibilità i momenti più intensi, alternando leggerezza e pathos. L’atmosfera generale richiama le opere dello Studio Ghibli, in particolare La città incantata, sia per l’uso del folklore giapponese che per la presenza di un “mondo altro” popolato da spiriti e creature misteriose

Un po’ di curiosità sul film:
- Il Cat Mask Seller, enigmatico mercante felino, è doppiato nella versione originale da Kōichi Yamadera, leggenda del doppiaggio giapponese (Spike in Cowboy Bebop, Toguro in Yu Yu Hakusho).
- Studio Colorido ha iniziato a farsi notare con Penguin Highway, ma con Miyo ha raggiunto una maturità stilistica che lo colloca tra i nomi da tenere d’occhio nell’animazione post-Ghibli.
- Miyo – Un amore felino è una favola moderna sull’accettazione di sé, mascherata da rom-com scolastica. Ma sotto la superficie si cela un invito sincero a rimanere umani, vulnerabili, veri. Un film da consigliare a chi ama storie di anime con un cuore grande quanto una zampa di gatto. Detto questo vi consiglio vivamente di vederlo perchè è veramente carino!
