A differenza di altri miei articoli, dove normalmente vi parlo di un solo anime con massimo alcune citazioni ad altri titoli, oggi ho deciso di narrarvi la trama di tre anime tutti assieme. Gli anime in questione sono: Gakuen Handsome, Bananya e ABCiee Working diary tre titoli che io e i miei amici abbiamo voluto vedere per passare un pomeriggio diverso dal solito.
Tranquilli anche se sono tre storie, non ometterò nulla anche perchè le trame sono abbastanza corte.
GAKUEN HANDSOME

Gakuen handsome è il primo tra gli anime che io e i miei amici abbiamo visto con l’intenzione di farci quattro risate e sì, fidatevi, se il vostro livello di stupidaggine è uguale al nostro, morirete dal ridere come noi, altrimenti vi schiererete dal lato dell’altro nostro compagno. A parte questo, Gakuen Handsome non nasce come anime ma bensì come videogioco Yaoi, (termine giapponese per definire una serie, un gioco o uno scritto a stampo omosessuale maschile n.d.t) dal nome Gakuen Heaven diventato poi ispirazione per la compagnia Team Yokkyū Fuman, che sostituendo la parola Heaven con Handsome sottolineano l’intenzione di voler creare una parodia del famoso franchise di videogiochi.

La trama, perlopiù uguale sia nella serie che nel videogioco, narra le vicende di un intricato intreccio amoroso, solo che a differenza del gioco, nella serie viene reso più divertente. Io ovviamente vi racconto la storia dal lato umoristico.
Il protagonista Yoshiki Maeda dopo il trasferimento in un’altra città dovuto al lavoro del padre, si ritrova a frequentare l’istituto maschile Baramon. Lì incontrerà i suoi nuovi compagni di classe e il suo professore, che con il tempo gli faranno scoprire i più bizzarri segreti dell’istituto. Per quanto riguarda il videogioco la trama, come ho detto prima cambia, risulta molto più seria e profonda infatti il giocatore si ritrova nei panni del protagonista, dove deve sviluppare varie storie d’amore yaoi con le persone presenti nell’istituto.

Dai disegni molto amatoriali, le sue fan-art veramente fantastiche (sono seria sono veramente disegnate bene) e le sue stravaganti diatribe Gakuen Handsome è il tipico anime da guardarsi tutto d’un fiato e morire dalle risate, grazie ai suoi 12 episodi totali.
BANANYA

Bananya al contrario del precedente anime, è una serie incentrata perlopiù sull’aspetto per come direbbe un giapponese “kawaii” (carino in italiano).
Questa opera composta da 40 episodi nasce dal desiderio di Akiyo Nagano di voler fare un anime carino.
La trama è molto semplice e concisa infatti racconta le vicende di un gatto bianco che vive in una banana e si scontra ogni giorno con il mondo odierno.

So che pensate mi sia sprecata nello scrivere di questa serie, ma fidatevi c’è davvero poco da raccontare ma nonostante la storia molto corta, per quanto mi riguarda, i disegni sono semplici e ben curati che danno all’anime proprio quell’idea di kawaii e simpatia ben armonizzati insieme.
ABCIEE WORKING DIARY

L’ultimo anime di cui vi parlerò è ABCiee Working Diary serie realizzata dalla compagnia ABC Animation e animata da fan-works con in totale 12 episodi.
La storia in questione racconta le vicende di un animale non identificato di nome ABCiee il cui sogno è di lavorare in un’azienda che sviluppa programmi televisivi. Quando ottiene il lavoro le sue giornate si riempiono di sfide, che però lui affronta sempre a testa alta e con ottimismo, raccontando a noi le vicende.

I disegni, anche qui semplici e molto colorati rendono l’opera adatta a un qualunque pubblico, anche infantile, i quali possono imparare ad affrontare le difficoltà.
Alla fine io vi consiglio di guardare questi tre anime senza impegno, perché nonostante il gran numero di episodi come Bananya essi durano pochi minuti ciascuno, perciò direi che in un paio d’ore potreste vederli tutti e tre e farvi una piacevole maratona ridendo anche un po’ con l’aiuto di Gakuen Handsome (che io preferisco perchè veramente esilarante, a volte un anime così serve per migliorare l’umore assieme alla tipica frase “ma cosa sto guardando?”).
Beh allora auguro buon divertimento a chi decide di dare un’occhiata a queste tre serie.
