Se pronunci il titolo Kidd Video davanti a qualcuno che ha vissuto l’infanzia a cavallo tra gli anni 80 e 90, vedrai illuminarsi lo sguardo. Tra sigle indimenticabili, specchi magici e un mix pionieristico tra live-action e animazione, questo show ha lasciato un segno indelebile. Ma ti sei mai chiesto perché oggi è praticamente impossibile da trovare in streaming, in televisione o in home video? Mettiti comodo perché stiamo per fare un tuffo nel Flipside, tra successi musicali, attori scomparsi dai radar e un vero e proprio ginepraio di diritti d’autore.
Andata in onda tra il 1984 e il 1985 e prodotta da DIC Enterprises e Saban Productions, la serie seguiva le vicende dei Kidd Video, una giovane rock band formata da quattro ragazzi: Kidd, interpretato dal frontman Bryan Scott; Whiz, il tastierista e inventore interpretato da Robbie Rist; Carla, la batterista grintosa interpretata da Gabrielle Rozzi; e Ash, il tastierista interpretato da Steve Alterman. Una curiosità: Whiz in Italia era doppiato dal grande Paolo Torrisi l’indimenticabile voce di Goku!!

Durante una sessione di registrazione, la band viene letteralmente risucchiata attraverso uno specchio in una dimensione parallela e cartoonesca chiamata Flipside. Qui i ragazzi assumono le sembianze di versioni animate di se stessi, braccati dal malvagio Master Blaster e dai suoi sgherri felini, i Copy Cats, intenzionati a renderli schiavi musicali. A salvarli ci pensa Glitter, una fatina bizzarra. Ogni episodio seguiva una formula fissa che univa parti recitate in carne ed ossa all’inizio e alla fine, avventure animate nel mezzo, e un gran finale con un video musicale a base di synth-pop e power-pop firmato da Haim Saban e Shuki Levy.

Il motivo per cui Kidd Video è diventato un vero e proprio pezzo di storia televisiva difficilissimo da recuperare non è un capriccio della produzione, ma un incubo legale e burocratico spaventoso. Negli anni Ottanta le regole sul copyright televisivo erano molto flessibili e all’interno degli episodi, oltre ai brani originali della band, venivano trasmessi spezzoni di veri video musicali e hit commerciali del momento firmate da artisti come i Duran Duran o Michael Jackson. Quando sono nati lo streaming, il digitale e l’home video moderno, quei vecchi contratti di licenza non coprivano i nuovi formati. Rinnovare i diritti per ogni singola canzone e casa discografica oggi costa cifre astronomiche. A questo si aggiunge un labirinto societario incredibile, visto che tra fusioni e acquisizioni i diritti della library Saban sono finiti nel tempo nel calderone della Walt Disney Company, per la quale risulta commercialmente sconveniente tentare qualsiasi operazione di recupero.

Mentre i fan continuano a sperare in un miracolo di restauro amatoriale grazie alla community del retrogaming, vale la pena scoprire che fine hanno fatto i protagonisti in carne ed ossa della band. Bryan Scott, che interpretava Kidd, ha preferito lasciare i riflettori dopo la serie, lavorando dietro le quinte nel montaggio del suono e nel doppiaggio e conducendo oggi una vita molto riservata in California. Robbie Rist, il nostro Whiz, è stato di gran lunga il più prolifico del gruppo: già famoso per essere stato il cugino Oliver nella Famiglia Brady, è diventato un doppiatore di successo prestando la voce originale a Michelangelo nelle prime Tartarughe Ninja cinematografiche ed è rimasto attivo come musicista. Gabrielle Rozzi, che vestiva i panni di Carla, ha invece scelto di lasciare la recitazione per dedicarsi all’insegnamento, alla danza e al teatro, trasferendosi in Europa negli anni 2010. Infine Steve Alterman, l’interprete di Ash, ha continuato a lavorare nell’audiovisivo hollywoodiano specializzandosi nel doppiaggio di supporto e nella sincronizzazione.
Una curiosità imperdibile riguarda il successo clamoroso e inaspettato che la band ottenne in Israele, dove i quattro ragazzi vennero accolti come vere e proprie rockstar internazionali con tanto di gadget, album di figurine e tour promozionali dedicati.
E tu ti ricordi di quando guardavi Kidd Video da piccolo, o hai scoperto questo gioiello nascosto spulciando tra i vecchi archivi della TV dei ragazzi? Faccelo sapere nei commenti.
